 CENNI
STORICI
Se programmate
una visita ai nostri uffici, vi consigliamo di prendervi una giornata
di vacanza e di visitare la nostra bellissima cittadina,
ricca di storia ed arte. Se poi capitate in Settembre di un'anno pari,
allora non potete proprio perdere l'incantevole Partita a Scacchi con
personaggi viventi. Marostica, adagiata sulla fascia pedemontana che,
amena e verdeggiante si estende dall'Astico al Brenta, ha sempre suscitato
un irresistibile fascino per le bellezze naturali di cui è ricca
e per un passato storico originale e glorioso. Le sue colline miti e assolate,
ove tuttora si coltivano il ciliegio, la vite e l'olivo, e l'immediata
pianura sottostante favorirono l'insediamento di nuclei umani fin dai
più remoti tempi della preistoria.
Il
castello Inferiore:
Con la conquista scaligera di Vicenza ad opera di Cangrande Della Scala
(aprile 1311) il territorio vicentino viene sottratto alla Custodia padovana.
Inizia
cosìil periodo della dominazione scaligera (1311-1387). Con Cangrande
viene avviato il processo di ridefinizione urbanistica di Marostica con
lo spostamento del cuore della cittˆ dall'antico Borgo, romano e medioevale,
all'attuale centro intramurario. Agli anni 1312 e successivi risale, infatti,
la costruzione del Castello Inferiore, detto anche Castello Da Basso,
e del Castello Superiore. Il Castello Inferiore, tutto merlato, ha pianta
rettangolare ed un tipico castello-recinto costruito a ridosso di un
imponente Mastio. Costituisce un pregevole esempio di architettura militare.
Dopo la guerra della Lega di Cambrai (1509-1510) il podestˆ trasfer“ la
sua sede dal Castello Superiore, gravemente danneggiato, al Castello Inferiore.
Il
castello superiore
Anticamente i Romani edificarono, sulla sommitˆ del Pausolino, una fortificazione
che venne successivamente utilizzata in epoca medioevale. Nel 1262 documentata,
infatti, l'esistenza su questo colle di una torre Çtribus spondisÈ. Cangrande
Della Scala (1312 e anni seguenti) fece edificare, su questa preesistente
torre, il Castello Superiore, che, di forma quadrata, aveva ai lati quattro
torresini ed una grande torre nel mezzo. Il castello, che fu sede del
podestˆ veneziano fino alla guerra di Cambrai (15091510), era dotato,
stando a quanto ci tramanda nella sua ÇStoria manoscritta di MarosticaÈ,
Gi˜ Paolo Matteazzi, oltre che di un grande pozzo, ancora visibile nell'ampio
cortile interno, di una chiesa e di un mulino a vento.
La
Partita a Scacchi
Una splendida scacchiera lastricata al centro della Piazza ospita la Partita
a Scacchi che viene giocata negli anni pari e che rimane uno degli spettacoli
all'aperto tra i pi suggestivi del Veneto e dell'Italia. Una brillante
coreografia, arricchita di sgargianti, delicati e finissimi costumi quattrocenteschi,
con alabardieri e balestrieri, fa da sfondo alla vicenda romantica che
ha per protagonista principale la bella Lionora. E una storia d'amore
ma anche di nobiltˆ e di sfide cavalleresche: due nobili signori, Rinaldo
d'Angarano e Vieri da Vallonara, innamorati entrambi di Lionora, figlia
di Taddeo Parisio, Castellano della cittˆ di Marostica, avrebbero voluto
sfidarsi a duello; ma, avendo la Repubblica Serenissima di Venezia vietato
ogni forma di duello, Taddeo Parisio stabili che la contesa venisse risolta
con una sfida a scacchi. Decise anche che il vincitore avrebbe avuto la
mano della bella Lionora e che lo sconfitto sarebbe diventato lo stesso
suo parente, ricevendo in sposa Oldrada, sua sorella minore. Ebbe cos“
inizio nella seconda domenica di settembre di quel lontano 1454 Ç la partita
al nobil ziogo de li scacchiÈ, a veder la quale concorsero in gran numero
cavalieri e ambascierie di ogni luogo. Riusc“ vincitore Vieri di Vallonara
che ebbe in sposa Lionora, mentre Rinaldo D'Angarano ottenne la mano di
Oldrada. La partita, rappresentata la prima volta nel 1923 dal prof. Francesco
Pozza, nel secondo dopoguerra e precisamente nel 1954 venne riproposta
e diretta da Mirko Vucetich. In quello stesso anno l'allora sindaco Marco
Bonomo aveva provveduto a far lastricare la Piazza che assunse l'attuale
aspetto di Scacchiera. Da allora, ogni due anni, Marostica rivive e offre
a migliaia di persone provenienti da tutto il mondo questa singolare e
spettacolare disfida nella quale i pezzi viventi si spostano nei riquadri
della scacchiera, ripetendo con precisione ed eleganza le mosse dei due
giocatori-contendenti, annunciate da un araldo. La partita a scacchi,
che tanto celebre ha reso la cittadina scaligera, ha rappresentato il
folclore dell'ltalia alla famosa Esposizione Universale di Bruxelles del
1958. La fama, inoltre, di questa spettacolare manifestazione turistica
ha oltrepassato i confini nazionali e si consolidata con significative
rappresentazioni all'estero della partita negli ultimi decenni. Vanno
ricordate, ma sono solo alcune, le rappresentazioni Lucerna (1974), Vancouver
(1986) e Stoccarda (1987). L'atmosfera di un tempo lontano, affascinante
e misteriosa, non rivive solo nello svolgimento della sfida a scacchi
e nell'imponente e colorita coreografia, ma anche nei finissimi ed eleganti
costumi d'epoca che possibile ammirare nell'esposizione permanente nella
sala ovest del loggiato superiore del Castello Da Basso.
Appuntamenti: la prima domenica di ogni mese,
in Piazza degli Scacchi c`e` il Mercatino dell`Antiquariato. In giugno
c`e` la Festa delle Ciliege.
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 HISTORICAL
OVERVIEW
H. F. Brown
described Marostica using these words: "...it seems to lie within a small
inlet of green hills... gem of perfect beauty...". Indeed it is no doubt
one of the most attractive and interesting places of the whole piedmont
area because of a series of favourable factors: situated at the foot of
the southern slopes of the plateau of Asiago, it is sheltered by the north
winds and its temperate climate allows the olive-tree, cherry and vine
to grow luxu-riantly. Born as a roman "castrum", Marostica was invaded
by the barbarians and then dominated by the Ezzelini family since 1140.
The Carraresi of Padua reigned over Marostica from 1263 to1311.
The Scaligeri
of Verona from 1311 to 1386. In 1340 Cangrande built the lower Castle
and, in 1372, his successor Cansignorio started the building of the city
walls. Between 1386 and 1404 Marostica was under the rule of the Visconti.
The Republic of Venice ruled between 1404 and 1797.
The Upper Castle
was built in 1503 and pulled down 7 yars later by the Venetians themselves
in order to drive the "Ungheri" away. Habsburg rule lasted from 1815 until
annexation to the kingdom of Italy in 1866. (Square of the Chess): this
is one of the most harmonious squares in the Veneto and irreplaceable
setting of the wonderful love-story known as the
"Game of Chess". The fact dates back to 1454: at the same time
two noble warriors, Rinaldo d'Angarano and Vieri da Vallonara, fell in
love with the beautiful Lionora, Taddeo Parisio's daughter. As the habit
of their time suggested them, they challenged each other to a cruel duel
to win the right to marry Lionora. But the Lord of the castle, who didn't
want to fall out with either of the two brave warriors, forbade them to
duel and decided that Lionora should marry the one who would win a game
of chess; on the other hand the loser would marry her younger sister Oldrada.
The meeting was fixed on a holiday in the Square of the lower Castle and
the game was to be acted out by real people with weapons and the noble
insignia of the White and Black Party, according to the art rules and
cerimonies of the old noble art. Nowadays, on the second Friday, Saturday
and Sunday of September every two years the event takes place like the
very first time in a setting of remarkable courtesy, pompous costumes,
picturesque retinues, multi-coloured gonfalons and martial parades.
Castello Inferiore (Lower Castle): when Cangrande
della Scala conquered Vicenza, the dominion over the province passed from
the rule of Padua to that of the Scaligeri family. Cangrande supported
a new town-planning settlement of Marostica, where the heart of the town
was no more the old village, but the present centre within the walls.
In 1312 and during the next few years the Castello Inferiore, also known
as "Castello da Basso", and the Castello Superiore (Upper Castle) were
built. The former is embattled, has a rectangular plan and is a typical
enclosure-castle built close by an impressive "Mastio" (massive tower).
A brief stop is recommended to admire inside it the room of the Town Council,
where some frescoes and a wooden choir of the XVIII century still survive,
the Room of Weapons and the Room of Honour, where the official gonfalon
of the city can be seen. A couple of rooms in the castle hold some costumes
or the "Game of Chess", still enacted on today for the biennal show.
APPOINTMENTS: on the first Sunday of every
month, in the "Piazza degli Scacchi" there is the "Mercatino dell'Antiquariato"
(Antiquarian market). In June there is the "Cherry Festival".
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